sabato 9 gennaio 2016

Spacci e dispacci #10

Essendo un secolo che non pubblico questa rubrica, di new entry, passaggi e regali nella mia libreria ce ne sono state un sacco. Non li ho messi tutti (molti li ho già letti e 'spacciati' altrove), ma sono tanti. Spero di non tediarvi troppo. Se poi vedo che è troppo lungo lo smezzo ^^
Questa serie di meraviglie non sono rimaste tutte con me (purtroppo), perché io i libri adoro anche regalarli. Ma... anche in questo so essere infida ^^

Ho due genitori che leggono tantissimo e cose completamente diverse. Babbo ha gusti simili ai miei e visto che La verità sul caso Harry Quebert volevo leggerlo anche io, regalarlo a lui è una buona scusa perché questo tomo (ha un bel po' di pagine sì) entri in famiglia. Giunge voce che sia già stato letto, per tanto presto sono sicura che me lo farò prestare.


Qualche tempo fa ho scoperto Bookmooch, che trovo eccellente per scambiare libri senza dover per forza fare lo scambio 1-1. Così in casa mia sono arrivati loro 4:
 

Forrest Gump l'ho già letto (ve ne ho parlato tempo fa in un WWW).
Una crociera sui tacchi l'ho chiesto perché spero in qualcosa di leggero e divertente per i momenti no.
Il piacere sottile della pioggia invece, l'ho chiesto per l'autore. Volevo provare a leggere Alexander McCall Smith e quel titolo lì è il primo che si è reso disponibile ^^
A cena con il vampiro l'ho chiesto perché m'ispirava e proprio di recente ho letto una recensione negativa U_U Pazienza, lo leggerò lo stesso, magari a me piace.

Questi i ricevuti, dei miei invece ne ho dati via molti, ma mi sono ricordata solo una volta di fotografare il libro in partenza. Lui:
Mi spiace. So che Marcello Simoni ha tanti lettori seguaci, ma a me proprio non era piaciuto. L'avevo trovato con buone premesse all'inizio, noioso nella parte centrale, troppo frettoloso nel finale. Quindi, via, sperando che abbia trovato una casa dove sia apprezzato, letto più volte e conservato con cura.



La mia adorata consocia è l'unica che quando dico: leggo di tutto, mi prende in parola e mi regala libri. Tutti gli altri evitano la cosa dicendo: non so cosa ti piace... Mi vien da domandarmi: quale lettera della parola 'tutto' non è chiara?
Comunque, lasciamo stare, finché c'è lei che mi rifornisce, sono felice <3
Questo è stato un regalino a sorpresa. Nel senso che neanche lei sapeva cosa c'era dentro. Ha scelto il pacchetto 'romantico' ed è saltato fuori lui.

E il bello è che ce lo avevo in Wish list. Meglio di così.
Poi, per Natale, mi ha fatto questo regalino. Anzi regalone:
Una vera e propria scatola dei desideri. Io adoro le scatole (anche se poi non so cosa farci) e lei me ne regala sempre di bellissime (per questo l'ho messa nella foto ^^). Per quanto riguarda i librini:
L'insonne è stata una sua libera scelta, ma entrambe speriamo ci regali un altro detective da adorare.
Dolcetti e muffin le è stato ispirato dalla mia wish list per la Sotto l'albero 2.0. E poi sa quanto io sia golosona e quanto adori fare dolci, dolcetti e pasticcini vari (anche se, come dice il mio capo, sono più specializzate nelle torte porcose, quelle cioccolatose ripiene di tutto di più che ingrassi solo a guardarle). Una buona occasione per passare alle piccole realizzazioni.
Quello rosa non è un librino, ma un delizioso blocchetto per appunti con tutte le citazioni di Oscar Wilde. E' così carino che lo conserverò per le grandi occasioni e finirò per non scriverci niente U_U
Per finire, quella deliziosa chitarra è un portachiavi, ma non è solo un portachiavi per noi. Prima di tutto ha un significato speciale per entrambe, poi è la fedele riproduzione fatta a mano della chitarra dei Metallica. E questo per me ha un valore speciale, perché pur non essendo nel mio podio delle preferenze, ne apprezzo comunque la produzione e li rispetto moltissimo come musicisti (e The unforgiven è BELLISSIMA! Tutto quell'album è splendido).
Per finire, proprio ieri sono tornata a casuccia stanca e con un principio di mal di testa e ho trovato ad attendermi lui:
Come non esserne felice? E' il terzo della serie della Morbelli, il primo mi era piaciuto, il secondo mi aveva lasciato qualche perplessità, spero che invece questo confermi una serie divertente e piacevole ^^

Come vi dicevo a inizio anno, alla Stazione di Santa Maria Novella a Firenze hanno aperto una Feltrinelli. Molto bella e sbrilluccicante, un po' pacchiana con quell'insegna rosso fuoco. Ci vado, ma molto più spesso vado SOTTO Santa Maria Novella dove, non molti lo sanno, c'è una piccolissima libreria che raccoglie libri usati o stock di fallimenti e svendite. Ecco, io adoro andarci perché, parafrasando Forrest Gump, è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita (di trovarci).
La mia ultima spedizione è stata fruttuosissima:

Questi piccoli, soli e abbandonati, sono venuti a casa con me per la cifrona di 15 euro. Ci poteva stare.
Il gioco della donnola e Il collezionista di James Patterson perché anni fa ho letto Gatto e Topo, ma non mi aveva impressionato. Solo che all'epoca non apprezzavo troppo i detective, quindi adesso volevo dargli una seconda opportunità.
Il cappello del maresciallo mi aveva incuriosito in libreria ma alla fine avevo lasciato stare. Trovandolo a 3,50 mi sono lasciata convincere.
Il rosso attira lo sguardo lo avevo in wish list. Non era nella 'Wish list domani vai a comprarlo', però c'era e così ho colto l'occasione. Già letto, forse ve ne ho anche parlato, non ricordo.
Buon viaggio bastardo mi ha attirata e basta. Avete presente quando un libro vi chiama o vi salta in mano? Sì che  lo avete presente. Ecco, ha fatto così.


Anche questi tre chicchini sono mieimieimiei! Il mio primo acquisto internazionale su Amazon!
Non c'è molto da dire se non che mi sono innamorata dalla prima volta che ho letto le trame e ho deciso che non potevo aspettare che qualche CE italiana avesse l'idea di importarli così mi sono decisa. Solo dopo ho scoperto che The paper magician veniva tradotto (quando ho fatto l'ordine non era ancora uscito).
E poi di Jackaby mi sono innamorata della copertina (per la prima volta in vita mia ho comprato un libro ANCHE per la copertina).
Per il momento non li ho letti perché sto rispolverando il mio inglese. Non vorrei rischiare di non afferrare qualche passaggio solo perché sono arrugginita. Però sono lì che mi tentano e io resisto a fatica. E per fortuna, che pigra come sono, se non avessi loro lì che mi guardano, mi verrebbe voglia di mollare tutto e tornare ai più semplici confini dei libri in italiano.

I miei sono soci di Mondolibri e, come sa chi lo conosce, hanno l'acquisto obbligato almeno ogni 3 mesi. Chi conosce me sa che il problema non è un acquisto ogni tre mesi, ma farne solo uno quando vado in quella libreria. Infatti questo è il bottino dell'ultima escursione:
Il miniaturista l'ho già letto, ve ne parlo in una delle prossime recensioni.
Il canto del ribelle l'ho preso perché m'incuriosiva (adoro i paesi nordici e la loro mitologia) e non volevo essere sempre l'ultima a leggere una novità. Peccato che ancora stia lì intonso.
Mentre attendo che l'ultimo dei Bastardi esca nell'edizione che colleziono io (vero che in genere non ci guardo, ma sono carini tutti uguali), mi sono consolata con il commissario Ricciardi. Anime di vetro fa parte della sua serie e se non lo adoro come i Bastardi, comunque la scrittura di De Giovanni è meravigliosa e merita sempre.
Il caffè dei miracoli è in lettura adesso. L'ho preso perché avevo adorato Il paradiso dei diavoli. Questo è di genere diverso, ma sempre bello da leggere.
Virgin, altro James Patterson a cui voglio dare una chance (sì, lo ammetto, non ricordavo di aver già preso gli altri due quando l'ho scelto).
Per finire Torte di compleanno è perché, sì adoro cucinare, sì sono golosissima, ma sopratutto perché l'ho aperto e non ho saputo resistere. Scusate eh, guardate che delizie ci sono dentro!

Ultima fotina per il regalino di Natale (e un compleanno) a babbo e mamma:

Ovviamente Il manuale di Nonna Papera è per mamma. E' una riedizione del manuale uscito negli anni '70 ed è identico. Stessi disegni, stesso linguaggio, stesso stile. L'ho comprato anche per me (poteva mancarmi? Certo che no!)
Gli altri due... Rainbow Six perché fa parte della stessa serie di Command authority che avevo preso in ebook per me e, casomai mi fosse piaciuto, almeno ne avevo un altro da leggere (sono infida, l'ho detto). E comunque andavo sul sicuro che, al contrario di me, al genitore ste guerriglie ipotetiche tra russi e americani piacciono.
Buone feste, Alex Cross perché a babbo invece era piaciuto Gatto e topo e la trama non mi dispiaceva (e sì, stavolta ricordavo che ne avevo altri a casa, ma quelli sono miei, mica potevo regalarli. Non senza averli letti).

Ecco qua. Ci sarebbe un altro elenco per gli ebook, ma avrò pietà di voi, e di me stessa (che non ha voglia di mettersi lì e fare 700 foto all'ereader) e ve li risparmio. Per questa volta.
Allora? Che ne pensate di tutti i piccoli che sono passati dalle mie manine? Approvate le mie scelte? Ne avete letto qualcuno?



4 commenti:

  1. Che meraviglia, Stellina *__*

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    1. Vero? A vederli tutti assieme sono una meraviglia

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  2. ciao
    quanti bei libri. Io ho letto solo Forrest Gump.

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    1. Ehm... io per il momento pochi di più ^^ Sono atnti perché da secoli non spolvero la rubrica, ma cercherò di essere più 'assidua'

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