giovedì 21 gennaio 2016

Recensione: Onyx (Lux 02) di Jennifer L. Armentrout



Avevo lasciato il giovedì per le recensioni arretrate, ma visto che ne ho una fresca preferisco rimandare ancora le arretrate e parlarvi della mia ultima lettura conclusa.
Deludente purtroppo. Copertina dell'edizione originale, che quella italiana con Valeria Marini da giovane non mi piaceva (anche sta tipa che pare Moana Pozzi non è un granché, ma meglio dell'edizione italiana)

Titolo: Onyx (Serie Lux 02)
Titolo originale: Onyx
Autore: Jennifer L. Armentrout
Edizione: Giunti
Prezzo: 12,00€
Trama: Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili. Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore...
Nel secondo, avvincente episodio della serie “Lux”, suspense, intrighi e passione sono... alle stelle!

Voto: 6/10
Questo libro è arrivato alla sufficienza giusto perché il finale mi è piaciucchiato abbastanza, ma prima delle ultime 50 pagine ero pronta a dare 5.
Pur riconoscendone limiti e difetti, ho sempre apprezzato i limiti della Armentrout, ma stavolta sono rimasta delusa: 150 pagine di paranoie adolescenziali inutili su un vuoto "Mi piace/ non mi piace/non gli piaccio/ mi fa solo i dispetti/ però mi piace e se non mi chiama ci sto male/ ma tanto non mi vuole e così via" quando perfino i sassi del viale avevano capito come stavano le cose. Un po' d'incertezza ci sta bene, mezzo libro di brodo allungato senza motivo no.
Come se non bastassero la noia e la banalità di questo tira e molla mentale, il libro è sistematicamente cosparso di indizi su cosa accadrà dopo, in modo da essere totalmente sicuri che il lettore non abbia la benché minima sorpresa. Mentre quelle che ci sono risultano esagerate (m'era sembrato di aver letto FBI, in realtà era Dipartimento della difesa. Cioè l'esercito...)
Che il finale sia scritto bene è un'altra cosa, ma sapevo che sarebbe stato quello più o meno a pagina 100. La cosa mi ha irritata.
Katy mi è piaciuta molto meno che nel primo episodio. Lagnosa, inconsistente, indecisa, propensa a non farne una giusta, testarda al momento sbagliato e sciocca quando dovrebbe fare attenzione. L'ho trovata anche forzata in certi passaggi. ma poi... scrive recensioni di libri: ma gliene fai citare uno? Un titolo, uno scrittore, qualunque cosa!
Deamon rimane sempre incomprensibile. non solo perché il punto di vista è quello di Katy. Il momento è serio e lui è serio, fa discorsi seri, poi fa una battuta che non c'entra niente, l'attimo dopo si dispera. Ma fatti curare!
Di Blake non dico niente (che poi... Deamon... Blake... Jenny, ma sei seria? Il prossimo? Mi ritrovo un Dark?). Dicevo, di lui non dico niente, il suo ruolo è palese nel momento in cui compare e il lettore non rimane deluso: è esattamente ciò che si pensa che sia.
Più carine Dee. Quando non ha la bocca impegnata con Adam almeno si ricorda di fare l'amica.
Lo stile è sempre semplice e scorrevole (e meno male, che già la noia è stata tanta). Un po' troppo elementare il linguaggio: per quanto non sia volgare (mai!), il vocabolario è davvero povero. Poche le descrizioni, con preferenza alle paturnie di Katy prima, all'azione poi. Dialoghi non sempre sensati.
Che dire, i secondi episodi sono spesso inferiori al primo, ma questo è stato deludente. Spero nel terzo, magari ora che Katy ha risolto i suoi dilemmi si può procedere con la storia.

                                           

2 commenti:

  1. Le trame di questa serie m sono sempre sembrate interessanti ma non mi sono mai decisa a prendere almeno il primo...

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    1. Il primo è stato carino. E' questo che mi ha un po' delusa. Spero nel terzo.

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