giovedì 30 maggio 2013

Recensione: Un oscuro risveglio di Gena Showalter


Ed eccomi qui con una nuova recensione!

Titolo: Un oscuro risveglio
Autrice: Gena Showalter 
Editore: Leggereditore 
Prezzo: 10,00 € 
Trama: Mia Snow è una cacciatrice di alieni assoldata dal dipartimento di Polizia di New Chicago ed è la ragazza perfetta per quel lavoro sporco. Determinata e sexy, si è guadagnata ogni cicatrice combattendo un nemico sfuggente e imprevedibile. In questa battaglia ha già perso il fratello, e ora, mentre indaga su una serie di omicidi, il suo collega e amico Dallas viene colpito e lotta per la vita. Solo un uomo ha il potere di guarirlo, un misterioso sconosciuto estremamente sexy che trascinerà Mia in un gioco di seduzione elettrizzante e pericoloso. Lui è Kyrin en Arr, un alieno sospettato di omicidio, un tipo poco raccomandabile. Per salvare Dallas, Mia camminerà sul filo del rasoio, mettendo a repentaglio il distintivo e anche la vita... e avvicinandosi a una rivelazione sconvolgente che rischia di mandare in frantumi tutto quello in cui ha sempre creduto. 

Un oscuro risveglio, romanzo del genere paranormal romance, è il mio primo approccio a Gena Showalter. La trama si sviluppa a Chicago, in un futuro imprecisato in cui la Terra diventa lo scenario nel quale convivono, più o meno pacificamente, esseri umani e alieni. Un futuro in cui le auto vanno a comandi vocali come moderne supercar a cui manca solo l’uso della parola, dove la doccia si fa senza acqua e il cioccolato – tragedia in arrivo per i più golosi! – diventa un alimento raro ed introvabile! 
L’eroina, Mia Snow, è un’implacabile cacciatrice di alieni che lavora per l’AIR, dipartimento di polizia speciale preposto al controllo della vita aliena sulla Terra. Una donna dal temperamento d’acciaio e spalle forti. Un carattere dominante, indurito e forgiato da un passato tormentato, che continua a perseguitarla; dalla perdita di un fratello, al quale era molto legata, oltre che dal bisogno di rivalutarsi agli occhi di un padre troppo distante da lei. 
In questo romanzo gli alieni non sono i soliti brutti cattivoni che rivolgono la loro attenzione al nostro pianeta con l’esclusivo intento di sterminare l’umanità e distruggerlo, non tutti per lo meno.
Tra le varie specie di alieni che si integrano perfettamente, tuttavia, ci sono coloro che commettono reati ed è esattamente contro i “delinquenti extraterrestri” che Mia Snow combatte con la sua squadra composta esclusivamente da maschi. 
Ciò che appare lampante nella lettura, già dalle prima pagine, è quanto questo romanzo sia improntato al femminile. Nonostante la rilevante e abbondante presenza di personaggi maschili, infatti, la Showalter punta sfacciatamente sulle donne, che siano esse aliene o umane. Così, i personaggi femminili, con il loro acume, la determinazione, le personalità brillanti, astute e spietate, nonché ruoli di rilievo, mettono decisamente in ombra i maschietti grandi, grossi e forti. 
La storia comincia con un omicidio, su una raccapricciante scena del crimine alla quale presiede la nostra eroina, affiancata dal suo collega e amico Dallas. Gli indizi dirigono quasi subito Mia, le cui spiccate capacità sensoriali poco comuni la rendono perfetta per quel lavoro, verso il tipo di alieno che ha commesso l’omicidio: un Arcadiano. 
Le indagini la porteranno sempre più vicina a quello che si rivelerà il maggiore sospettato, il pericoloso Kyrin en Arr. La storia entra nel vivo quando Dallas viene colpito gravemente, rimanendo sospeso tra la vita e la morte. Mia si ritroverà a subire un ricatto che le impone di scendere a compromessi con sé stessa e il suo lavoro pur di salvare la vita dell’amico. E la chiave di tutto sembra essere proprio Kyrin. 
L’intreccio è notevole e la trama non è scontata, nonostante i risvolti si intuiscano, di volta in volta, senza grossi colpi di scena. Non manca l’azione, comunque. Così come non manca un’intensa scena d’amore. 
E’ un paranormal romance e ne possiede le caratteristiche malgrado la risolutezza di Mia sia, secondo me, un po’ estremizzata, al punto che tutto si riduca ad una lotta continua anche nei sentimenti, che lei si rifiuta di ammettere ed accettare quasi fino alla fine. Quando dovrà scontrarsi con il temibile e affascinante Kyrin en Arr, dovrà affrontare due battaglie: con l’alieno e con sé stessa. 

Personaggi: Mia è il personaggio narrante e il suo punto di vista è espresso in prima persona. Ha un carattere forte, da leader, e ne è pienamente consapevole. Mi piace, anche se in certe situazioni la trovo un pelino troppo brutale. Nel corso del romanzo, Mia prende coscienza di sé, di qualcosa che le appartiene dalla nascita e che contribuisce a renderla tanto battagliera e quasi invincibile. Un segreto di cui nemmeno Mia stessa è a conoscenza, nonostante lo percepisca. Non si può definire una crescita ma solo una presa di coscienza, appunto. Kyrin un pochino delude poiché malgrado sia il lui di turno, che sia bellissimo e carismatico, non brilla particolarmente. Lo stesso dicasi di Dallas e di tutti gli altri personaggi maschili che sono presenti ma in ombra.

Stile: La Showalter ha uno stile fluido e leggibile con descrizioni accurate e dettagliate che consentono di immergersi pienamente nella storia. L’unica pecca? Il linguaggio. Avrebbe potuto essere incisiva ed esprimere i medesimi concetti senza avvalersi di termini scurrili con tanta frequenza. Una volta passi, due, tre.. ma il troppo storpia. 
A parte questo, l’ho trovato abbastanza scorrevole, diretto e piacevole.

Giudizio finale: Nel complesso il libro mi è piaciuto. Trovo che la storia sia originale ed intrigante. Anche se alcuni personaggi mancano un po’, la protagonista è un ciclone che cattura e affascina. Apparentemente innocua, deliziosamente letale. Anche se leggendo si intuisce ciò che verrà, la trama non risulta scontata anzi, si legge attendendo la conferma di quelle intuizioni. E’ un giusto mix di azione, di violenza, di sentimento, di ironia, di passione.. senza che nessuno di questi aspetti prevalga eccessivamente su un altro. 
Il finale mi lascia un po’ perplessa, sembra quasi affrettato, buttato lì. Però è da considerare che Un oscuro risveglio è solo il primo volume di una serie, quindi.. avanti il prossimo! 
Voto: 7/10


Nessun commento:

Posta un commento