giovedì 18 dicembre 2014

Recensione: Un regalo inaspettato di Carole Matthews

Un librino dolce e carino con tutta la magia del Natale.

Titolo originale: With love at Christmas
Autore: Carole Matthews
Edizione: Newton Compton
Prezzo: 9,90€
Trama: Juliet adora il Natale. L'albero, le scintillanti decorazioni, i regali, il pranzo: tutto contribuisce ogni volta a creare un'atmosfera unica e indimenticabile di amore, serenità e comprensione reciproca. Ma quest'anno sembra che non sarà proprio così. I figli continuano a darle problemi: Tom è disoccupato e non fa altro che presentarle partner improbabili, mentre Chloe è tornata a casa con il suo bambino e per giunta è di nuovo incinta. Per non parlare poi dei genitori: suo padre sta attraversando una fase di depressione acuta e sua madre sta diventando sempre più eccentrica. Infine, meglio non chiedersi che cosa ne pensi di tutto questo suo marito Rick, che ormai sembra aver esaurito la pazienza. Riuscirà Juliet a riprendere le redini della famiglia e a impedire che tutto vada a rotoli proprio ora che arriva il bianco, dolcissimo Natale?

Voto: 7/10
Eccomi qua! Ho letto questo librino per caso, qualche settimana fa, ma visto il tema mi sono tenuta la recensione per il periodo appropriato: il Natale.
Sinceramente, in tema natalizio, mi sembra uno dei più adatti: è dolce, caldo, avvolgente e zuccherosissimamente ottimista. Sì, è uno di quei racconti buonisti, in cui l' 'e vissero tutti felici e contenti' è scontato, citofonato e assolutamente d'obbligo. Li si leggono proprio perchè hanno quel finale.
Juliet è l'incarnazione dello spirito del Natale: generosa, comprensiva e anche un filo apprensiva. Si preoccupa per tutto e per tutti: genitori, compagni dei genitori, figli, compagni dei figli, amici, conoscenti e anche sconosciuti.
Mi ricorda tanto la mia super mamy.
E' una donna piuttosto comune, stressata dal lavoro, preoccupata per il padre, la madre, il marito, i figli e il pranzo di Natale che, come ogni anno dice di volere perfetto , ma, quasi sicuramente, non lo sarà. Niente donna in carriera, super eroina o con gli attributi. Una semplice me tra qualche anno, una mamma, voi, la vicina di casa.
Mi è piaciuta perchè mi è sembrata vera.
Attorno a lei tutti i suoi protetti e sono loro che, con i loro piccoli 'drammi' personali, costituiscono la trama. O meglio, una vera e propria trama non ci sarebbe, a meno di non voler prendere per buona l'ideazione da parte di Juliet di questo pranzo. E', più che altro, uno spaccato di famiglia nei giorni precedenti il Natale, cose che possiamo vivere tutti.
La sostanza del racconto sta nei problemi di tutti e nella soluzione: la figlia incinta, Rick misterioso, il padre che ha perso il compagno, il figlio e la nuova fiamma e così via. Ognuno ha la sua.
Non ci sono particolari sorprese eo colpi di scena; come dicevo è tutto piuttosto preannunciato, però è un racconto scorrevole e positivista, che si fa leggere e che riscalda il cuore. Forse rimprovero all'autrice alcuni passaggi un po' scontati e qualche stereotipo di troppo (come la ragazza del figlio), ma nel complesso si è fatta perdonare.
Ad esclusione di Juliet e del marito Rick (che comunque le somiglia: ha praticamente la stessa linea di pensiero), gli altri personaggi non sono particolarmente approfonditi ed è difficile parlarne.
Non è un capolavoro e se non vi piacciono i lieti fini eccessivi meglio starne lontani, in caso contrario può fare da sostituto, o compagnia, al Canto di Natale di Dickens.

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