lunedì 8 dicembre 2014

Recensione (mini): L'angelo e il mugnaio di Antonio Aschiarolo

In questo giorno di festa vi propongo la mia opinione su questo breve racconto a tema religioso.

Titolo: L'angelo e il mugnaio
Autore: Antonio Aschiarolo
Edizione: Self publishing
Prezzo:   0,99 €
Trama: "La vita è un dono prezioso, e il tempo per goderla è troppo breve. Quindi sorridi sempre, e ricorda: la ragione trova spesso una possibilità, il cuore ti dà sempre una certezza" (Cit.)
La favola tratteggia il grande spirito umanitario di un mugnaio che trascorre i suoi giorni elargendo insegnamenti e valori ai propri figli. 
Da un angelo che gli appare in sogno, avrà ben due volte la possibilità di diventare ricco; ma, in entrambi i casi, rinuncia al proprio tesoro per far del bene a chi ne ha più bisogno.
Alla fine dei suoi giorni, dopo una vita di sofferenze e di sacrifici, troverà l'adeguata e inaspettata ricompensa.
Il messaggio che il racconto porta con sé, accomunato dal binomio fede - amore, parla incisivamente all'anima, relegando dietro a un muro l'apparenza e la futile bellezza umana.

Voto: 8/10

Oggi mini recensione, ma non perché abbia poco da dir, è che si tratta di un racconto di pochissime pagine e non volevo scrivere qualcosa che risultasse più lungo del testo stesso. Qualcuno apprezzerebbe credo, ma altri si ritroverebbero a pensare: tutto sto rumore per 10 pagine? Nel dubbio preferisco essere concisa.
Quella propostami dall'autore (che ringrazio nuovamente) è una fiaba che potrebbe essere definita parabola, tanto forte e significativa è la componente religiosa. Nonostante questo vi assicuro che può essere letta da tutti (io non sono credente) e il suo messaggio si lascia comunque apprezzare.
Anzi, personalmente vi ho trovato più di un messaggio e ho preferito le parole che il mugnaio dice agli altri personaggi, piuttosto che il senso generale di tutto il racconto.
La brevità non lascia spazio ad approfondimenti caratteriali; conosciamo solo il mugnaio, uomo buono e pio, un puro di cuore. Apprezzabilissima la capacità di tratteggiarlo attraverso i gesti più che le parole. Gli altri sono per forza comparse, compreso l'angelo del titolo che si limita al ruolo di messaggero.
Molto elegante, poetico e raffinato lo stile (a mio gusto personale, ma solo per quello, un filo troppo carico), ricco di aggettivi specificativi e pacato che invita a rilassarsi e a procedere con calma.
Dialoghi minimi ma importanti.
Una bella fiaba da imparare e raccontare, magari in una sera fredda quando si è attorno al fuoco.



2 commenti:

  1. Che carina la nuova grafica! E' davvero Natalizia! *__*
    E complimenti anche per la mini-recensione :)

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    Risposte
    1. Nella mia scarsità di tempo non ho avuto modo di parlarne U_U
      Tutto il merito è della mia consocia grafica ovviamente. Io mi sono limitata a gridolini entusiasti e ad approvare tutto quello che lei proponeva :D

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