mercoledì 29 gennaio 2014

Recensione: L'agenzia matrimoniale per cani fortunati di Beth Kendrick


Visto il periodo casinoso e stressante a lavoro, mi sono tirata un po' su con qualcosa di carino e leggero.



Titolo: L'agenzia matrimoniale per cani fortunati
Autore: Beth Kendrick
Edizione: Rizzoli
Prezzo:  € 17,00
Trama: Lara Madigan ha quasi 30 anni e una grande passione (ricambiata) per i cani, ai quali dedica gran parte del suo tempo e delle sue energie: per ogni jack russel, labrador o dalmata che passa dalla sua agenzia di adozioni canine sa trovare il padrone perfetto, quello con il carattere più compatibile, la personalità più adatta. Peccato che lo stesso istinto infallibile non la assista quando si tratta della sua felicità. Il rapporto con Evan, il fidanzato in carica, è a un punto morto da quando lui le ha chiesto di scegliere tra il loro amore e gli ingovernabili clienti a quattro zampe. Ma già una volta, tanti anni fa, l'incontro con un bastardino molto speciale ha salvato la vita di Lara. E qualcosa di simile sta per capitare anche adesso.


Il libro promette di far amare i cani perfino alle gattofile più incallite... Con me non ci è riuscito, continuo a preferire i miciottoli, ma ammetto che i quattrozampe della storia di tenerezza e ammirazione ne suscitano tante.
Lara ha un talento: abbinare cani e padroni. Così inizia la sua attività raccogliendo randagi, addestrandoli e cercando di trovare loro il padrone più adatto, quello con cui scatta la famigerata scintilla dell'amore a prima vista. Un talento che l'autrice ha reso davvero bene, informandosi, a mio parere, sulle razze, sul loro carattere, sulle loro reazioni e perfino sulla psicologia umana, dando vita a tanti piccoli episodi dolci e amorosi tra animali e umani.
Tutto rosa e fiori? Nooo! Altrimenti dove sta la storia? All'idillio con gli animali, nella vita di Lara si contrappongono le difficoltà dei rapporti umani, in primis con padre, madre e fidanzato. Non solo, Lara non ha neanche amici veri e propri, escluso Kerry, sua socia nell'associazione che hanno creato.
Come sempre le cose peggiorano, ma piano piano vanno a posto.
Ho apprezzato diverse cose, nonostante la trama classica. Prima di tutto, le tragedie non sono mai così 'tragiche'. E soprattutto non è uno di quei libri dove succede di tutto di più e, se qualcosa può andar male, di sicuro lo farà. No, è più concentrato sugli aspetti positivi, sui momenti di felicità, sulle piccole conquiste ottenute passo dopo passo (e zampa dopo zampa). In alcuni tratti forse diviene inverosimile, ma non impossibile ed è quello che ci vuole per lasciare il gusto di sognare e di dire: però, potrebbe essere.
Non voglio fare spoiler, ma ho trovato la vicenda sentimentale (immancabile) un po' diversa dal solito e mi è piaciuta tantissimo (diciamo che un punto glielo ha fatto guadagnare).
Carina anche la ricostruzione degli altri rapporti. o la loro distruzione. Perché a volte è necessario saper dire no e riconoscere i propri limiti. Questa è la più grande conquista della protagonista.

Personaggi: Lara, che ci racconta la sua storia in prima persona. E' una ragazza nella media, tolto il suo talento per i cani, con una storia abbastanza comune. Talvolta però, il suo amore cinofilo, mi è sembrato un po' ridicolo. Mi veniva voglia di dirle: ma piantala e pensa a cosa deve subire il tuo povero ragazzo! Ho ringraziato l'autrice per non averla fatta cadere nel grottesco con gag ridicole e ai limiti dell'umana vergogna. Evan, più che un protagonista, una vittima. Di peli e bava. Forse doveva fare la parte dell'insensibile, ma io son rimasta dalla sua parte. Perfino quando è 'comparsa' Bella. 
Si dice che chi ha pane non ha denti. Ora, quante di noi avrebbero voluto una mamma che, quando stai per uscire, ti sistema da capo a piedi facendoti sentire sempre perfetta? Che ti regala borse firmate e sa sempre cosa fare? Ecco, ovviamente alla protagonista di tutto questo non frega niente e si presenta in tv con abiti stazzonati, capelli orribili e baffetti attorno alle labbra. Facendo venire un mancamento alla povera mamy. Che sarà anche eccessiva, ma io l'ho adorata. Sufficientemente testarda da non farsi mettere i piedi in testa e con abbastanza esperienza da riuscire a dare comunque il consiglio giusto. 

Stile: Medio. Niente di particolare da riferire. Il libro è scorrevole e piacevole, le descrizioni sono quasi sempre dinamiche e non annoiano, il linguaggio pulito e fresco. Buone anche le tempistiche, sia quelle tecniche (inizio, svolgimento, finale), sia quelle della trama, con una buona distribuzione dei colpi di scena e il districarsi delle loro conseguenze.

Giudizio finale complessivo: Un libro carino, piacevole, leggero e rasserenante. Non mi ha fatto amare i cani come diceva, ma mi è comunque piaciuto. Mi sono piaciute le vicende raccontate e anche i personaggi che lo popolano, due zampe o quattro che fossero, nonostante abbiano tutti i loro difetti. Mi ha dato quel po' di buonumore che cercavo e ritengo che lo abbia fatto anche in maniera eccellente. Certo, non fa palpitare il cuore (né per la passione, né per l'adrenalina), ma era l'ultima cosa di cui avevo bisogno.
Nota leggermente negativa: talvolta avevo l'impressione di vedere bava ovunque e non era eccessivamente piacevole.
Voto: 8/10


2 commenti:

  1. Sembra carino, ma la passione sfrenata della protagonista mi fa provare compassione per il fidanzato già da qui XD sarà che conosco una persona simile, e lo capisco XD

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  2. Il fidanzato ha fatto compassione anche a me :D

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