martedì 14 luglio 2015

Teaser Tuesdays #90

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 





Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<<  Quando più tardi mi sono rivisto, non ho riconosciuto la mia voce. Ho riconosciuto a stento la mia faccia. L’alcol che galleggiava come una melma appena sotto la superficie della mia pelle mi dava l’aria di un viscido, pasciuto buono a nulla. Avevo temuto che la voce mi tremasse e invece le mie parole risuonavano secche. Sembrava che stessi leggendo un bollettino finanziario. «Vogliamo solo che Amy torni a casa sana e salva…» Per nulla convincente, poco partecipe. Avrei potuto benissimo stare leggendo dei numeri a caso.
Rand Elliott si è fatto eroicamente avanti: «Nostra figlia Amy è un tesoro, una ragazza piena di vita. E’ la nostra unica figlia, ed è intelligente, bella e gentile. E’ davvero la Mitica Amy. E la rivogliamo con noi. Nick la rivuole». Mi ha posato una mano sulla spalla, si è asciugato gli occhi, e involontariamente io mi sono fatto di ghiaccio. Di nuovo mio padre: gli uomini non piangono.
Rand ha proseguito: «La rivogliamo qui, questo è il suo posto, con la famiglia. Abbiamo allestito un centro coordinamento volontari al Days Inn…».
I telegiornali avrebbero mostrato Nick Dunne, marito della donna scomparsa, simile a una statua di ferro, braccia incrociate, occhi vitrei e l’aria quasi annoiata mentre i genitori di Amy piangevano sconsolati. Ma non è finita qui. Perché ecco la mia reazione di sempre, il bisogno di dimostrare agli altri che non uno uno stronzo, ma un bravo ragazzo nonostante lo sguardo vacuo e la faccia da bastardo altezzoso.
Quindi ecco che dal nulla, mentre Rand invoca il ritorno della figlia, mi spunta sul viso un sorriso micidiale. >> 



Gillian Flynn

Qual è il vostro teaser?



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