lunedì 22 luglio 2013

Recensione: Il giullare di Chiara Orlando

Rieccomi!!!
Forse esco dal pantano caotico in cui sono entrata. Forse...
Intanto riesco a riprendere un po' a recensire. dopo le due della scorsa settimana sono riuscita a preparare:
- Il giullare (Chiara Orlando): che è questa di oggi
- Lux 01 - Obsidian (Jennifer L. Armentrout): 23 Luglio
- Lost Angels 01 - la notte degli angeli caduti (Heather Killough-Walden): 24 Luglio
Sì, che non riesco a star dietro alle rubriche lo avevo già detto... e sì, questa settimana saltano (di nuovo) entrambe.

Prima di lasciarvi definitivamente alla recensione di oggi desidero ringraziare di cuore l'autrice per la splendida storia che mi ha regalato. Sì, nella recensione ci sono anche le spine oltre alle rose, ma a me il libro è piaciuto e sono stata contenta di averlo letto.

Titolo: Il giullare
Autore: Chiara Orlando
Edizione: Utelibri
Prezzo: 13,00€
Trama: Mael vive una vita tranquilla con il suo mastro speziale e padre adottivo Abyss. Il suo grande sogno è diventare un giorno un Giullare e viaggiare per tutto l’Impero.La sua vita si complica quando qualcuno scopre che Abyss è un eretico. Nel villaggio viene inviato un inquisitore dell’Ordine Azzurro e Mael si salva solo grazie alla baronessa di Merinange, misteriosa conoscente del mastro speziale.Inizia così il viaggio di Mael, durante il quale realizzerà il suo sogno di entrare in una Gilda di Giullari e scoprirà sempre più il mondo degli Adeli, le incredibili creature rese schiave dall’Ordine Azzurro.
Alla fine, dovrà affrontare la verità sul suo passato e sul suo futuro.

In genere non parlo della lunghezza dei libri perché vanno bene così come sono; se ne parlo è per lamentare lunghezza eccessiva; questa è una delle rare volte in cui mi son ritrovata a pensare che avrebbe dovuto essere più lungo.
Non come trama, che comunque ha un suo svolgimento fino ad una conclusione, ma proprio come quantità di pagine scritte per raccontare la storia.
Mi spiego.
Il libro presenta una prima parte avvero ben curata e ben scritta. Facciamo la conoscenza dei personaggi principali (la maggior parte almeno), che vengono introdotti con curiosità ed abilità.
Vengono lasciati indizi, frasi, appunti che incuriosiscono il lettore quanto basta a farlo andare avanti nella lettura.
Al momento in cui Mael entra nella tanto sospirata Gilda dei giullari ho percepito quasi un cambiamento. Forse perché notavo che mancava poco alla fine del libro, mentre la storia sembrava ben lungi dalla conclusione. E in tutta onestà la seconda parte mi ha lasciato insoddisfatta. Non perché sia brutta, tutt'altro. Proprio perché mi stava piacendo avrei voluto trovare la stessa 'lentezza' anche in quella parte della storia. C'è un salto temporale di tre anni che mi è sembrato importante per la formazione di Mael, ma di cui non si parla. Il suo mentore è perseguitato, ma di eventuali difficoltà che i tre (perché con loro c'è anche una ragazza) devono affrontare non se ne parla. Mi sarebbe piaciuto vedere in maniera più approfondita il rapporto tra la Musa dell'Arte Matta e i suoi giullari. La differenza, in concreto, tra un giullare con talento ed uno senza.
Altro aspetto che mi incuriosiva: il lato politico dei rapporti tra tra le Gilde e l'Ordine Azzurro, due forze ritenute ugualmente potenti. Sarebbe stato interessante vedere questi rapporti di forza. Non parlo di pagine e pagine, giusto qualche caso, episodio, cenno che rafforzasse frasi altrimenti messe lì senza un seguito che dia concretezza alla storia.
Anche le figure degli Adeli sono belle e avrei voluto vederli di più, conoscerli meglio, apprezzare i loro poteri e le loro differenze. Stessa cosa per i misteriosi duchi di Han.
Per questo dico che avrei voluto vederlo più lungo.
Gusto mio. Ci tengo a precisarlo.
Perché tolto questo, la trama è coerente, la storia viene portata a conclusione (tra l'altro una conclusione con una soluzione che mi è piaciuta tantissimo) e quasi tutti i nodi vengono sciolti e spiegati. Qualcosa rimane, tipo la storia dell'albero, chi è lo sposo cui parla la strega, che ne resta degli altri personaggi, ma in generale tutti i fili vengono portati a termine.
La rivisitazione della figura dei giullari è davvero originale e molto bella, così, come dicevo, i misteriosi e magici Adeli con i loro poteri e la loro forza. Mi sono piaciute le differenze tra Vecchio e Nuovo Continente, perfino a livello architettonico (il Vecchio ha la classica aria medievaleggiante dei fantasy, mentre il nuovo ricorda epoche più recenti), e le accurate descrizioni, dei personaggi, degli ambienti, degli abiti e quanto altro che rendono facile immaginare le scene e le situazioni.

Personaggi: Mael è il protagonista e l'ho adorato. Determinato quanto serve, ma anche dolce, ingenuo e imbranato. Non si trasforma in un super uomo, al contrario di tanti altri 'colleghi' primedonne. Cresce e matura, diventa forte, ma non invincibile e, soprattutto, non è il tormentato solutore di tutti i mali del mondo. Tutt'altro. Questa umiltà del protagonista mi è piaciuta e anche la decisione che prende in fondo. Una decisione che può essere vista come saggia e coraggiosa. Gli altri personaggi rimangono forse un po' troppo in ombra, ma non sono male. Opal è fantastica. All'inizio sembra eterea e delicata, in realtà ha una lingua nient'affatto male e mi divertiva un sacco quando bacchettava Mael. I due mentori, Abyss e Yanick, hanno entrambi quel tanto di saggezza e mistero che li rende adatti al ruolo conferito, anche se non rubano la scena al protagonista. Affascinante la baronessa Moira e abilissima nell'ottenere ciò che vuole. Forse in alcuni momenti poteva comparire un po' di più, per sottolineare il motivo delle sue azioni, ma alla fin fine le si possono comunque intuire.

Stile: L'autrice ha uno stile narrativo musicale e piacevole. utilizza costruzioni forse poco usate, ma molto appropriate al tipo di racconto e che permettono alla storia di avere un registro un po' più alto rispetto alla media. Vi sono ampi richiami alla cultura orientale, ma sono ben integrati a livello di spiegazioni e permangono dei segni principalmente in alcuni nomi.
Spiace per i tanti refusi presenti (che sono esclusivamente errori di battitura, sia chiaro, però ci sono). Purtroppo me li aspettavo quando ho visto la casa editrice. Temo che il loro lavoro di editor non sia molto accurato.

Giudizio finale complessivo: Era da un po' che non leggevo fantasy di stampo più classico e questo è stata una bella lettura. So che, come sempre, ho fatto le pulci qua e là, ma la storia mi è davvero piaciuta. Ho apprezzato l'originalità di alcuni elementi e la simpatia dei personaggi. L'ho letto in un paio d'ore, altro segno che, oltre ad essere molto scorrevole, l'ho praticamente divorato, curiosa di sapere cosa sarebbe accaduto. Mi sono divertita ed appassionata alla storia di Mael e, anche se mi rimangono delle curiosità sulle sue origini e sul suo futuro, sono stata contenta che il libro non facesse parte di una saga, serie o qualunque altra cosa comprenda più volumi. Mi è piaciuto che uscisse dai cliché classici fantastici, draghi a parte: niente elfi, gnomi, nani, folletti e quant'altro. Solo Adeli, che in certe caratteristiche possono anche richiamarli, ma che comunque sono esseri diversi. E niente guerrieri tormentati, ma un giullare bardo che ogni tanto allieta con le sue storie. E la sua storia.
Voto: 7,5/10

Per acquistare il romanzo:
CARTACEO: prezzo 13,00 eur, al seguente sito: http://www.ilovebooks.it/giullare-p-3067.html

EBOOK: prezzo 3,99 eur, ai seguenti siti:
 Rizzoli   http://libreriarizzoli.corriere.it/autori/chiara-orlando/rc?Author=Chiara+Orlando

Amazon ( qui si possono leggere i primi capitoli gratuitamente e Dru consiglia di farlo) http://www.amazon.co.uk/Il-Giullare-Italian-Edition-ebook/dp/B00BJ65N1K

Feltrinelli  http://www.lafeltrinelli.it/catalogo/aut/1407762.html

Notizie dall'autrice:
Mi chiamo Chiara Orlando e sono nata a Torino nel 1990. Sono una studentessa universitaria e frequento il corso di Beni Culturali alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino. "Il Giullare" è il primo romanzo che pubblico ma scrivo dall'età di quattordici anni quando, partendo con la famiglia per una vacanza, comprai un quadernetto e una matita per passare il tempo in treno e, colta da un'improvvisa ispirazione, scrissi la mia prima storia. Adoro leggere romanzi fantasy, storie d'amore ambientate in epoca vittoriana, saggi storici e manga. Leggere e scrivere sono le mie più grandi passioni e penso proprio che non riuscirei a vivere senza di esse.

Questa è la pagina facebook dedicata al mio romanzo:
www.facebook.com/pages/Il-Giullare-Chiara-Orlando/132194443626781?ref=hl

6 commenti:

  1. Ciao, ti ringrazio per l'accurata recensione. Sono contenta che ti sia piaciuto il mio romanzo. Mi ritrovo d'accordo con il tuo giudizio riguardo la seconda parte del libro troppo 'frettolosa', cercherò di rimediare e mantenere un ritmo omogeneo nel prossimo romanzo. Ho lasciato punti in sospeso e non ho approfondito alcune questioni perchè, mentre scrivevo, stavo pensando ad un seguito. Il libro comunque è riuscito ad avere una sua conclusione, seppur lasciando alcune domande. Devo dirti che sono veramente contenta di questa recensione (l'ho già letta a tutta la famiglia) e ti ringrazio ancora

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    1. Oh, grazie!
      Allora spero di vedere presto in giro il seguito e di scoprire cosa succede. Buon lavoro e non demordere.

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  2. Mi hai davvero incuriosito ^-^

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    1. Oh bé, era un po' il mio intento :D:D:D
      Su Amazon (c'è il link sopra) ci sono le prime pagine, così magari puoi farti un'idea.

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  3. Che bella questa recensione!!!! Metto in lista tra i libri da leggere :D

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    1. Grazie. Se lo leggerai spero che ti piaccia.

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