sabato 6 aprile 2013

Recensione: Sei.Solo.Mia 12 piccole sfumature di A.A. V.V.


E io che speravo di distrarmi con qualcosa di piccante e licenzioso, mah ... sarò di gusti difficili...

Titolo: Sei.Solo.Mia - 12 piccole sfumature
Autore: Autori Vari
Edizione: Harlequin Mondadori
Prezzo: 9,90 €
Trama (tratta da www.ibs.it): Legata, ammanettata o bendata. Dominatrice o sottomessa. Tu quale sfumatura preferisci? Dodici storie bollenti per donne che amano conoscere tutti gli aspetti della trasgressione, un concentrato di sensualità, passione, peccato e fantasia. 12 uomini fantastici da cui farsi dominare. 12 donne per immedesimarsi nelle situazioni più sconvolgenti. 12 storie erotiche con cui sognare. 12 peccati da non confessare. 12 regole da non accettare. Adelaide Cole, Portia Da Costa, Tiffany Reisz, Elisa Adams, Saskia Walker, Eden Bradley, Alison Tyler, Alegra Verde, Lisa Renee Jones, Megan Hart, Emilia Elmwood, Anne Calhoun: 12 autrici tra le più importanti della letteratura erotica americana si sono unite per firmare questa antologia.

Visto che si tratta di 12 racconti diversi, questa recensione sarà leggermente diversa rispetto alle altre. Ho pensato di dire qualcosa su ogni racconto.
- Per il tuo piacere (Elisa Adams) 04: più pornografico che erotico. Totale assenza di sentimenti, più che una trama è il resoconto di due scene, stile decisamente volgare. Non mi è piaciuto granché. 4/10
- Il ritmo della notte (Eden Bradley) 06: situazione piccante e piuttosto inusuale, ma potrebbe capitare. Mi è piaciuto, nonostante alcune forzature, il finale mostra traccia di un po' di sentimento e le descrizioni non sono troppo 'spesse'. Non eccelsa la scrittura con troppe ripetizioni e frasi che non tornano. 6/10
- Il tocco delle sue mani (Anne Calhoun) 12: decisamente incongruente. Per quanto sia ben scritto, i due protagonisti hanno comportamenti piuttosto strani, nel senso che fanno qualcosa e subito dopo qualche altra cosa totalmente illogica rispetto a prima. Sentimenti solo accennati e tenuti sul superficiale. Non mi è piaciuto 4/10
- Desiderio nascosto (Adelaide Cole) 01: squallido. E' ciò che ho pensato durante tutta la lettura di questo racconto. Un banale tradimento, tra l'altro scritto con pochissima enfasi, vissuto da due personaggi scialbi e banali. Per ora il peggiore. 4/10
- Un assistente personale (Portia Da Costa) 02: Mah, niente di che, scene bollenti e dialoghi banalissimi. Meglio se facevano e basta, senza parlare. Lei, tra parentesi, sembra una quindicenne più che una donna in carriera.
- La sfida (Megan Hart) 10: Ho letto in giro che era uno dei racconti migliori, ma non mi ha detto assolutamente niente, non l'ho trovato neanche eccitante, manco con tutta la fantasia del mondo. Carina la scena dei fiori, ma è un momento ironico e stop. Deludente. 5/10
- Rituale proibito (Walker Saskia) 05: Bla, bla, bla. I personaggi di questo racconto chiacchierano e riflettono troppo. Noioso e banale. 4/10
- Sette giorni in prestito (Tiffany Reisz) 03: Forzato. Soprattutto nell'identità del master. Non mi ha saputo di niente. Più che erotico e trasgressivo è trito e ritrito. 5/10
- Legata a te (Alison Tyler) 07: Insipidissimo! Se non fosse stato breve avrei rinunciato. Uno dei peggiori, francamente. Forzato, un filino illogico e scritto neanche tanto bene. 4/10
- Giochi d'affari (Alegra Verde) 08: La donna più indecisa del mondo. E anche la più noiosa. Inoltre è anche uno dei racconti peggio scritti, con cambiamenti nei tempi dei verbi davvero sgradevole. 4/10
- Il gusto del peccato (Jones Lisa Renee) 09: Una che mi è piaciuta un po' di più. Peccato per un lui arrogante ed antipatico ed un finale miserino. 6/10
- Fantasie su carta (Elmwood Emelia) 11: Ho trovato carine due fantasie su tre, ma il modo in cui viene fuori tutta la storia lascia a desiderare parecchio. 5/10
Comincio a sospettare che si stia freintendendo l'erotismo con la pornografia e la trasgressione con lo scrivere la prima porcata che passa per la testa. Nessuno di questi racconti è minimamente paragonabile a qualcosa di erotico, tutt'al più vi è descritto del sesso squallido. L'impressione è rafforzata da situazioni scelte a pretesto, del tutto assurde, quando non al limite dell'impossibile.
Per quanto riguarda la trasgressione, vi sono elementi qua e là, ma totalmente disgiunti dal resto, annegati in un mare di banalità trite e ritrite. Un racconto trasgressivo dovrebbe suscitare un minimo di suspance e di eccitazione, giusto? Ecco, francamente trovo più eccitante un documentario sulla riproduzione dei panda in Australia...

Personaggi: Ovviamente troppi per poterli citare in realtà, ma si possono anche ridurre a due: una lei frustrata, un lui che sparge testosterone e ordini qua e là. Ogni tanto confessano di amarsi, ma non sempre.

La narrazione è, ovviamente, varia poiché in relazione alle diverse autrici. Alcune sono comunque brave a scrivere e, anche se la storia non è il massimo, quanto meno scorre bene. Altre invece sono decisamente scadenti e hanno fornito storie incongruenti, forzate, caotiche e neanche tanto interessanti.

Giudizio finale complessivo: Un libro evitabilissimo. Non mi piace dare certi consigli, ma se noleggiate un porno spendete meno e, forse, vi divertite di più (anche se io mi ci addormento). Un libro inutile e senza senso.
Voto: 4/10

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2 commenti:

  1. è proprio il genere di libri che non leggo mai mai mai..come sempre si fa si cavalca l'onda..dopo le 50 sfumature(che per me sono un c..pazzesca e ne ho letto solo metà del 1°)ormai fanno sfumature di tutti i tipi ma valgono poco

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    1. Io son riuscita ad arrivare al terzo, ma lì mi sono arenata a pagina 50.
      Io leggo un po' tutto ciò che mi capita tra le mani, ma ammetto che spesso dovrei appellarmi al diritto del lettore di mollare un libro se non gli piace.
      A me non riesce quasi mai.

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