venerdì 26 aprile 2013

Perché i romanzi fanno bene?


Salve a tutti!!!
volevo condividere con voi, questo breve articoletto che ho trovato.
Si tratta di una bella risposta ad un'interessante domanda:

A COSA SERVE LEGGERE ROMANZI?
Aumenta l'empatia e quindi aiuta a comprendere meglio il punto di vista degli altri. lo dimostra la ricerca degli scienziati Geoff Kaufmann (ricercatore presso il Dartmouth College di Hanover, nel New Hemphire) e Lisa Libby (assistente di psicologia alla Ohio State University) che chiamano questo fenomeno "experience-taking! (esperienza di assunzione) : cioè il lettore è portato ad assumere l'identità del protagonista del romanzo e a simulare quello che fa. La ricerca è stata condotta su 500 volontari, i quali si sono sottoposti a 6 test e il risultato è stato sorprendente.
Chi doveva votare il giorno dopo si è mostrato più propenso a farlo, dopo aver letto un romanzo fantasy nel quale il protagonista superava terribili ostacoli per esercitare questo diritto. Un altro test è stato quello per cui a 70 uomini eterosessuali è stato dato un romanzo su un gay: i soggetti intervistati alla fine del libro hanno dichiarato vedute più aperte verso l'omosessualità. Un altro test condotto da un gruppo di psicologi dell'università di Toronto (Hirsh, de la Paz, Peterson, Mar, Oatley) ha osservato l'intelligenza sociale di chi aveva letto un saggio e quella di chi aveva letto un romanzo: hanno vinto i secondi.
(Fonte: Focus D&R)

Che ne pensate?
Io in parte concordo, non tanto perché io mi senta più o meno empatica, ma perché, in fondo in fondo, il vero motivo per cui leggo è perché mi piace 'essere' tanti personaggi diversi, vivere tante avventure diverse e provare tante emozioni diverse.
E' per lo stesso motivo che mi arrabbio molto quando un autore non riesce a coinvolgermi o non mi piacciono i personaggi: nel primo caso non provo niente, nel secondo interpreto 'persone' che non voglio interpretare.
E voi?

4 commenti:

  1. bellissimo post, molto interessante. non mi stupisce..è vero che leggere apre la mente..porta alla riflessione anche su temi che ci sono lontani o comunque non ci toccano ogni giorno.. tipo leggere un distopici a me fa pensare moltissimo, perchè non bisogna mai dare nulla per scontato, la vita che facciamo, la libertà che abbiamo e che dobbiamo sempre migliorare.per fare un es. quando lessi l'età dei miracoli mi sono chiesta se facessi abbastanza per l'ambiente ...

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  2. Ciao! Volevo solo ricordarti che hai a disposizione ancora quattro giorni per scrivere la tua recensione su Red (per la tua iscrizione alla Read Red)! Questa è la pagina dove devi scrivere il tuo commento: http://seincontromestessa.blogspot.it/2013/04/read-red-pubblicate-qui-le-vostre.html
    Spero di poter leggere presto la tua recensione!

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  3. Wow! Interessantissimo!
    Innanzitutto condivido il tuo pensiero finale riguardo l'autore che non coinvolge o personaggi antipatici..
    Poi mi ha colpito l' "esperimento" di far leggere ad eterosessuali libri con tematica gay.. Se bastasse così poco per superare l'omofobia, saremmo a cavallo!
    Spargiamo la letteratura lgbt!!!! :DD

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    1. Il problema più grosso credo che sia anche quello di far leggere ad un omofobo un romanzo su un gay. Tra l'altro ci sono romanzi bellissimi con protagonisti maschili.

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