venerdì 17 giugno 2016

Recensione: Prometto di sbagliare di Pedro Chagas Freitas

Mah... Questo libro non mi ha mica convinto...
Comunque, visto che sto cercando di rimettermi in pari con le recensioni, ecco la mia opinione.

Titolo: Prometto di sbagliare
Titolo originale: Prometo falhar
Autore: Pedro Chagas Freitas
Edizione: Garzanti
Prezzo: 16,90€
Trama: (Fuorviante secondo me) Ti ho amato prima di saperlo e forse è solo così che si ama. Il locale è affollato e rumoroso. L’uomo è seduto vicino alla finestra e guarda il cielo grigio, annoiato come ogni lunedì mattina. Improvvisamente si volta e lei è lì, di fronte a lui. Gli occhi carichi di stupore e l’imbarazzo tradito dal tremito delle dita che afferrano la borsa. Sono passati anni dall’ultima volta che l’ha vista, il giorno in cui l’ha lasciata. Senza una spiegazione, senza un perché, se n’è andato spezzandole il cuore. Da allora, lei si è rifatta una vita, e anche lui. Eppure solo ora si rende conto di non avere smesso di amarla neanche per un secondo. Per questo, quando lei cerca di fuggire da lui, troppo sconvolta dalle emozioni che la scuotono, l’uomo decide di fermarla. E nel loro abbraccio, in mezzo ai passanti, prometterle di tentare, agire, cadere, sbagliare di nuovo. Amarla. Davvero e per sempre. Questa sembrerebbe la fine, ma non è che l’inizio della loro storia. Perché ogni loro gesto, ogni lettera che si scrivono, ogni persona che incontrano, ha un universo da raccontare. E l’amore è il filo rosso che lega tutto. Quante volte ci siamo chiesti com’era l’amore da cui siamo nati? Come si è sentito nostro padre la prima volta che ci ha tenuto in braccio? L’emozione più grande è quella di ritrovare quello che si è perso e amarlo di nuovo, come se fosse la prima volta. Prometto di sbagliare è un fenomeno editoriale senza paragoni. Appena uscito ha conquistato la vetta di tutte le classifiche bestseller, rimanendo per mesi ai primi posti. È stato venduto in tutto il mondo dopo aste agguerrite. La rete è invasa di commenti e migliaia di fan l’hanno eletto libro dell’anno. Perché l’amore ci spezza, l’amore ci stordisce, l’amore ci fa sentire immortali e subito dopo inermi e senza forze. Ma il suo potere più grande è quello di farci sentire liberi. Questo è l’amore che con un sussurro parla direttamente alla nostra anima. 

Voto: 5/10
Prima di tutto dico che il voto ha oscillato tra il 5 e il 6, se alla fine ho optato per il primo, è stato per la noia e la fatica di leggerlo.
Questo libro è classificato come romanzo, ma secondo me non lo è. Non contiene una storia con una trama e uno svolgimento. Non come di solito siamo abituati a trovarle, almeno.
Diciamo che qui dentro si parla di un uomo e di una donna. che si amano. E si sono lasciati. Una volta, a quanto ho capito.
Il libro è composto per 400 pagine di capitoli di due, tre pagine, raramente 4, su questo grande amore.
Ma non c'è la storia.
Sono spezzoni, che vanno avanti e indietro senza cronologia e anche in maniera ripetitiva. Che lui è andato via viene detto più o meno in 50 capitoli. Che è tornato anche.
Sono più... lettere? Biglietti, poesie, scritti da uno dei due membri della coppia all'altro.
Bellissimi, da qui la tentazione di arrivare almeno al 6.
Il primo mi è sembrato stupendo, il secondo tenero, il terzo un filo ripetitivo (per quanto poetico), al quarto mi sono chiesta cosa diamine stessi leggendo, al decimo dove andava a parare, al ventesimo (prima di pagina 100 in pratica) mi sono risposta: da nessuna parte.
Presi singolarmente, la maggior parte sono pezzi che mi sono piaciuti.
E' il libro nel suo insieme che alla lunga risulta noioso e pesante.
Andrebbe letto a piccole dosi. Una settimana un capitolo, la settimana dopo l'altro e così via. O anche più raramente. Se si riesce a sopportare la presenza del libro sul comodino per diversi mesi. A me non riesce tanto e ho voluto finirlo, ma ha finito per non piacermi.
Forse l'ho un po' buttato via, in questo modo. Non so.
Alcuni passaggi suscitano immagini e sentimenti unici, mi ci sono rispecchiata e riconosciuta. Tanto da segnarli, per rileggerli in futuro.
Forse sono stata fuorviata dalla sinossi e le frasette sceme in copertina. Mi aspettavo il racconto di una storia e invece la storia non c'è. Magari ho sbagliato approccio. Non ho letto altri pareri o opinioni, per cui non so cosa ne pensano altri lettori. personalmente fatico a credere che sia un successo del passaparola.
Lo stile oscilla fra prosa e quasi poesia, molto bello. Diretto ma elegante, schietto e talvolta un po' crudo (non volgare, questo assolutamente no). Le metafore, i paragoni, la forza evocativa dei passaggi sono fortissime. Alcune frasi fanno sospirare un innamorato che ce le scriva o ce le dedichi. Su questo faccio davvero un plauso all'autore.
E' un libro particolare, forse può anche essere bello. E' il 'tutto insieme' che non ha funzionato nel mio caso.


1 commento:

  1. La struttura sembra molto particolare... forse un po' troppo D:

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