martedì 2 settembre 2014

Teaser Tuesdays #55

Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!
Eccole:


  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare);  Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 



Ecco a voi il mio Teaser di oggi. ^_^


<< «Mi chiamo Stride.»
«Lo so chi è lei.» La sua voce era quasi da adulto. «E so che cosa vuole.»
Il camper distava una ventina di metri. Era un modello di lusso, bianco e grigio a strisce nere, ma doveva essere fermo lì da molte stagioni. L'alluminio della carrozzeria era incrostato di terra e intorno alle ruote erano cresciute le erbacce. Anche la radura era invasa dall'erba, ma Stride vide i resti di un focolare e un vecchio grill a carbonella.
«Che cos'è questo posto?» chiese Stride.
«A Percy piaceva venire qui. Qualche volta lo seguivo.»
«Perché?»
Il ragazzo si asciugò il naso, che si era messo a gocciolare. «Non lo so. Ero curioso. Volevo sapere quello che faceva. Perché lo faceva.»
«Lui sapeva che lo seguivi?»
«Sì, una volta mi ha scoperto fuori dal camper. Sapeva chi sono. non se l'è presa, e abbiamo parlato per un sacco di tempo.»
«Di cosa avete parlato?»
«Di tante cose.»
«Di tuo padre?» chiese Stride.
Mike scosse la testa. «No, non di lui. Non parlo mai di lui.»
«Percy ti ha detto perché veniva qui?»
«Ha detto che il camper apparteneva ad un suo amico, un amico che era morto. Ci venivano insieme a caccia, ma poi ha aggiunto che ora non caccia più. Comunque lui ha detto che veniva qui a pensare al suo amico e..»
«E cosa?» chiese Stride.
«A pregare.» Mike alzò gli occhi a guardarlo. «Lei prega?»
«Qualche volta.»
«Percy diceva che le preghiere rendono più forte Dio, ma secondo me si sbagliava. Il male vince sempre.»
«Non necessariamente» replicò Stride. «Non quando i buoni tentano di fermarlo.»
«Vorrei poterlo credere.» Mike scosse la testa, rabbrividì e schiacciò la sigaretta nella neve. I sempreverdi incombevano su di loro come giganti. «Proprio non lo sente, eh?»
«Cosa dovrei sentire?»
«Il freddo.» >>


Polvere alla polvere
Brian Freeman


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