giovedì 9 aprile 2015

Segnalazioni: Fazi Editore - Novità mese di Aprile 2015

Buongiorno! ^_^
E ben ritrovati. Non so voi, ma io (Dillina) e il mio - delicatissimo e suscettibilissimo - stomaco stiamo ancora combattendo per digerire gli eccessi della gita fuori porta di Pasquetta. E meno male che a Pasqua mi ero tenuta leggera (in pratica ho mangiato poco e niente, che poi è poco meno di ciò che mangio normalmente ^^) in previsione del picnic in famiglia del giorno successivo.
E' servito a qualcosa? A niente.. U_U

Vabbé.. partiamo con le segnalazioni, va.





Titolo: Politics 
Autore: Roberto Mangabeira Unger 
Collana Le Terre
 Edizione: Fazi Editore
Prezzo: 22,00 euro 

Trama:

L’opera del più grande filosofo brasiliano di tutti i tempi. Roberto Mangabeira Unger è stato uno dei più ascoltati consiglieri del Presidente  Luiz Inácio Lula, ora Ministro per gli Affari Strategici del governo Rousseff.  Il libro Alla radice della teoria di Unger c’è l’idea di «società come  creazione umana». Al contrario delle principali teorie sociali  moderne, Unger ci insegna che «la società è concepita e creata  dall’uomo, piuttosto che l’espressione di un fondamentale ordine  naturale». Come ricorda nell’introduzione del libro Zhiyan Cui,  famoso docente dell’Università di Pechino, il pensiero di Unger si  basa sulla «capacità negativa». Le classi sociali odierne, secondo il  filosofo brasiliano, sono caratterizzate da contesti sempre più aperti  e quindi «plasmabili». Anche se abbiamo perso fiducia in uno  standard assoluto di valori, non dobbiamo per questo arrenderci  all’esistente ordine istituzionale. Possiamo infatti, secondo Unger,  ancora inventarci nuovi ordinamenti, che recuperino un’alternativa pratica aperta sia al  progresso economico e tecnologico che agli ideali democratici.  La ragione principale delle enormi disuguaglianze economiche e sociali, per l’autore, è la  divisione tra insider (lavoratori occupati) e outsider e i privilegi che l’attuale sistema concede ai primi nel mercato del lavoro contemporaneo.  Solo restando fedeli all’impulso progressista della democrazia, a una riforma dei rapporti  di lavoro, possiamo trasformare le intese economiche attuali, che le teorie marxiste hanno  da tempo archiviato come «leggi naturali della storia umana». 

«La speranza di un progresso verso uno sperimentalismo democratico più esuberante  forse oggi si può trovare in grandi ma marginalizzati paesi come il Brasile, la Cina,  l’India e la Russia, paesi che possono ancora vedere se stessi come mondi alternativi»
Zhiyuan Cui 

L'Autore

Roberto Mangabeira Unger è un filosofo e politico brasiliano. È stato ministro per gli affari strategici del governo Lula. Sin dal 1976 è docente all’Università di Harvard. Critico nei confronti del secondo mandato di Obama – di cui è stato insegnante – i suoi studi hanno influenzato molti leader mondiali, che lo considerano uno dei più importanti esponenti della corrente politica New Left: Ed Miliband, leader del partito laburista inglese, Vicente Fox e Ricardo Lagos, ex presidenti rispettivamente di Messico e Cile. 



Titolo: Serenità 
L’arte di saper invecchiare 
Autore: Wilhelm Schmid 
Collana Campo dei Fiori
Edizione: Fazi Editore
Prezzo: 14,00 euro 

Trama:

Accettare con serenità il tempo che passa è una delle conquiste più importanti del nostro tempo. Il filosofo tedesco ci insegna come l’invecchiare sia una forma potenziata del «maturare». 
Nel 2014 Serenità è stato per mesi al primo posto nella saggistica tedesca. Il libro Nessuno può insegnarci come vivere né come invecchiare con serenità, nemmeno questo libro. Ma Schmid suggerisce «dieci passi per raggiungere la serenità che possono emergere dalle nostre osservazioni, dalle nostre esperienze e da ciò a cui siamo sopravvissuti». 
Se l’ars vivendi implica la consapevolezza della propria mortalità, accettarla porta ad abbracciare la vita nella pienezza delle sue stagioni. Primavera, estate, autunno, inverno. Infanzia, giovinezza, maturità e vecchiaia. Come un moderno Montaigne, con la leggerezza dei grandi 
pensatori, l’autore ragiona sul concetto principe della filosofia occidentale: la serenità. Da Epicuro in poi i filosofi si sono interrogati sul principio dell’atarassia, stella polare che orienta l’uomo nel suo cammino. Oggi questo cammino s’è fatto una corsa senza meta, dominata dalla brama di un successo irraggiungibile, di un futuro che non è mai presente. La vecchiaia è una minaccia, non più il coronamento di un’esistenza piena. 
Dobbiamo riappropriarci della serenità per riconquistare la joie de vivre e, per farlo, un primo passo è pensare le diverse fasi della vita come tappe di un viaggio in cui la vecchiaia è il capitolo finale, cui affidarsi «con la maggiore tranquillità possibile». Vivere non è morire, ma affinare l’arte di saper invecchiare. 

L'Autore

Wilhelm Schmid è nato a Billenhausen nel 1953. Ha studiato Filosofia e Storia a Parigi, Tubinga e Berlino e proprio a Berlino vive da anni e insegna Filosofia. Ha svolto anche l'attività di "consulente filosofico" presso un ospedale di Zurigo, e tiene conferenze molto seguite in tutta Europa. I temi prediletti affrontati nei suoi numerosi bestseller sono la filosofia da utilizzare come aiuto pratico nella vita. Nel 2014 Serenità è stato in cima alle classifiche dei bestseller in Germania. 




Titolo: La donna in bianco
Autore: Wilkie Collins 
Collana Le Strade 
Edizione: Fazi Editore
Prezzo: 18,50 euro 

Trama:

Quale terribile segreto nasconde la misteriosa figura femminile che si aggira per le buie strade di Londra? Questo è solo il primo di una serie di intrighi, apparizioni e sparizioni, delitti e scambi d'identità che compongono la trama de La donna in bianco, tessuta con magistrale sapienza da 
Wilkie Collins. Nel 1860 Charles Dickens pubblicò il romanzo a puntate sulla rivista "All the Year Round", suscitando uno straordinario interesse nel pubblico che seguì per un intero 
anno le vicende della sventurata Anne Catherick e quelle degli altri personaggi, descritti con impareggiabile abilità psicologica, come l'impavida Marian Halcombe, il coraggioso Walter Hartright e l'affascinante quanto ambiguo conte Fosco. È passato un secolo e mezzo e le cose non sono cambiate. Anche il lettore moderno più smaliziato non può che rimanere 
piacevolmente intrappolato negli ingranaggi di questa straordinaria macchina narrativa, che ha segnato per sempre la tradizione del mistery, facendo guadagnare al suo autore l'attributo di "padre del poliziesco moderno". La strabiliante modernità dell’opera è data da un sapiente uso delle diverse voci che compongono l’opera, affidate a testimonianze, diari, lettere, resoconti. Dal romanzo è stato tratto anche un musical di grande successo realizzato da Andrew Lloyd Webber. 

L'Autore

Wilkie Collins nasce a Londra l'8 gennaio 1824. Dopo aver lavorato per un po’ come avvocato, scoprì la vocazione per la scrittura. Il suo primo lavoro, di alcuni anni prima, era un'opera dedicata al padre, morto nel 1847: Memoirs of the Life of William Collins, edito l'anno successivo. Quindi pubblicò due romanzi: Antonina nel 1850 e Basil nel 1852. 
Nell'aprile dello stesso anno incontrò Charles Dickens e iniziò per la sua rivista, il settimanale “Household Words”: è l'inizio di un lungo rapporto di lavoro e d'amicizia lungo dieci anni. 
La donna in bianco e La pietra di Luna ne fanno un maestro della narrativa del mistero e non è difficile riscontrare la sua influenza in molti romanzi successivi e in moltissimi film di oggi. 




Titolo: Indignazione
Autore: Henry James 
Collana Le Strade
Edizione: Fazi Editore
Prezzo: 16,50 euro 

Trama:

 Il ricco americano Breckenridge Bender arriva in Inghilterra con l'intento di acquistare alcuni capolavori dalla collezione d'arte dell'indebitato Lord Theign. Durante la trattativa, però, l'uomo d'affari e l'aristocratico entrano in conflitto quando un giovane esperto, nel tentativo di consolidare la propria reputazione nel campo, fornisce una valutazione molto più alta del previsto di uno dei dipinti. Da quel momento la battaglia per il possesso dell'opera diviene di dominio pubblico arrivando sulle pagine di tutti i giornali e coinvolgendo l'intera nazione sul tema del progressivo depauperamento del patrimonio artistico inglese. Henry James trasse ispirazione per questo romanzo da un episodio che scosse l'opinione pubblica inglese: nel 1909, il duca di Norfolk decise di vendere a un ricco acquirente americano un famoso e amatissimo dipinto di Holbein, fino a quel momento esposto alla National Gallery. Quel quadro venne considerato come il simbolo dell'orgoglio e della tradizione artistica britannici minacciati dal potere del denaro americano e solo grazie a una mobilitazione generale l'opera rimase in Inghilterra. 
Scritta inizialmente per il teatro, Indignazione venne poi rielaborata in forma di romanzo dall'autore e fu il suo ultimo lavoro ad essere pubblicato prima della morte avvenuta nel 1916. L'opera ebbe tre edizioni nel giro di soli due mesi e divenne il romanzo che diede maggior successo a Henry James. 

L'Autore

Henry James (15 aprile 1843 - 28 febbraio 1916) nacque a New York da una ricca famiglia di industriali d'origine irlandese ma trascorse gran parte della sua vita in Inghilterra. Tra le sue opere principali ricordiamo: Ritratto di signora, I bostoniani, Il carteggio Aspern, Il giro di vite, La Coppa d'oro.


E' tutto per questo appuntamento con le Segnalazioni.
Vi diamo appuntamento alla prossima e BUONA LETTURA! ^_^


1 commento:

  1. Mi mancano tanto i tempi in cui la Fazi pubblicava anche qualcosina di inerente al genere fantastico, di tanto in tanto! :(

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