martedì 21 marzo 2017

Teaser Tuesdays #129


Stamattina vi propongo il teaser di un romanzo straordinariamente bello ^_^


Oggi è martedì e torna Teaser Tuesdays, rubrica ideata dal blog Should be Reading, ma che io ho scoperto su Atelier dei libri. La mia consocia grafica aveva comunque una rubrica simile sul suo blog, Dillina, chiamata Perle dai libri. Visto che io spesso ho letto cose in seguito ai Teaser ho pensato di adottarla.

Le regole sono davvero semplici e sarei felice se mi lasciaste i vostri teaser!

Eccole:

  • Prendete un libro che state leggendo; 
  • Apritelo in una pagina a caso; 
  • Condividete un breve spezzone di quella pagina ("Teaser") senza fare spoiler (controllate prima di postare); Riportate titolo e autore per tutti coloro che vogliono leggerlo ^_^ 


Ecco a voi il mio Teaser di oggi.

<< "Luce.." continuava a ripetere nostra madre, e a furia di ripeterlo, e a furia di bloccarmi i polsi, e a furia di ascoltare le mie frasi che si erano tramutate in urla senza senso, riprese a piangere, e nel frattempo sussurrava il mio nome, ma io non riuscivo a sentire nulla, se non un pugno all'interno dello stomaco, che premeva e premeva e premeva, fino a togliermi il respiro.
Poi Antonio fece un passo in avanti, il viso da bambino scompaginato dal pianto e dal dolore, scostò con un solo gesto nostra madre, mi piantò le pupille addosso, e mi abbracciò con una forza che alla sua età non avrebbe potuto avere. E allora i miei occhi tornarono a vedere e il mio corpo a sentire, e notai mamma che ci guardava terrorizzata, e poi mi accorsi dello specchio, che avevo fatto in mille pezzi, e sentii, soprattutto, il respiro affannoso di Antonio, che mi si era abbarbicato addosso alla ricerca di un po' di calore. Mi immobilizzai e nel bagno piccolo tornò di nuovo il silenzio, ancora il maledetto gocciolio.
Restammo non so quanto così, Antonio e io abbarbicati e mamma che si faceva sostenere dal lavandino, con le mani a coprirsi il viso. Alla fine allungai un braccio e la spinsi a unirsi a noi, in una viscerale stretta di famiglia fracida che, però, si voleva bene.
Quando ci separammo, strappai un foglio di carta igienica e mi soffiai più volte il naso. Infine li guardai e abbozzai un fragile sorriso. "Non vi preoccupate," dissi, "il rubinetto lo riparo io." >>


Magari domani resto
Lorenzo Marone


Recensione QUI


Qual è il vostro teaser? ^_^






1 commento:

  1. Sono sempre più incuriosita da questo romanzo *o* è in cima alla mia wishlist!

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